La prevenzione oggi

La prevenzione non è mai stata, come lo è oggi, una vantaggiosa risorsa sia per i pazienti che per gli odontoiatri

Le nuove tecnologie rendono questa branca dell’odontoiatria più trasparente e comprensibile:

  • la telecamera endo-orale rende visibile all’occhio del paziente ciò che è impossibile osservare attraverso un semplice specchio, il bravo odontoiarta mette in evidenza quelle piccole sfumature dello smalto dentale che sono i punti di partenza della carie, scovate solamente da chi sa dove andare a cercare, e evidenziate solamente da chi ha un attento occhio clinico, queste piccole lesioni intercettate rapidamente, consentono quel grosso risparmio biologico ed economico che è il principale compito della prevenzione.
  • L’ortopantomografo digitale, con una dose di radiazioni minima: l’equivalente di quella che si assorbirebbe trascorrendo 3 giorni all’aria aperte, evidenzia piccolissime carie interprossimali (tra un dente e l’altro ) che potrebbero sfuggire ad una attenta analisi clinica. Il vantaggio di queste moderne apparecchiature risiede soprattutto nel poter individualizzare l’esame radiografico, L’ortopanoramica non è altro che una stratigrafia, e le nuove apparecchiature permettono di individualizzare lo “strato curvo” più interessante che abbia quel particolare andamento individualizzato sulla forma delle arcate di quel paziente, queste nuove apparecchiature permettono inoltre al medico di effettuare mezze panoramiche; panoramiche normali; e quelle pediatriche. L’ortopantomografia, così individualizzata, elimina le sovrapposizioni dello smalto nelle zone più sensibili e delicate, quelle tra un dente e l’altro, dove la maggior parte delle volte la carie inizia a demineralizzare lo smalto, per poi farsi strada all’interno del dente, cosa che una volta era possibile solamente con il full endo-orale, (tante piccole lastre) che è un esame radiografico altrettanto efficace ma più indaginoso e meno confortevole per il medico e per il paziente.

L’informazione su internet rende i pazienti sempre più edotti sui vari trattamenti, sui rischi delle otturazioni in amalgama, e sull’importanza dell’igiene orale periodica e quella domiciliare, sviluppando una critica comparativa che, anche se non si basa su quello che hanno vissuto in prima persona, può comunque paragonare la propria esperienza con quello che è possibile vedere nella rete.

Da un punto di vista economico è ovvio riscontrare i vantaggi che la prevenzione può portare ai pazienti, ma non sono altrettanto ovvi i vantaggi che può trarne l’odontoiatra, anche se cura questo aspetto gratuitamente, come la maggior parete degli studi ha sempre fatto, con visite, rx di controllo, piani di trattamento e preventivi gratuiti.

L’odontoiatria moderna, purtroppo o per fortuna, deve essere considerata come una piccola impresa, dove all’interno del budget annuale viene inserita la voce che comprende le spese pubblicitarie. Nel nostro ambito, anche per una antica e sana questione deontologica, qui in Italia non era consentito pubblicizzare prestazioni sanitarie, prima della legge Bersani.

In effetti sarebbe preferibile rigirare questa voce di spesa direttamente al paziente, offrendo prestazioni gratuite, mantenendo prezzi bassi, e investendo in tecnologia e formazione del personale, aumentando i servizi offerti nei nostri ambulatori, in modo tale da fidelizzare i pazienti e focalizzare il nostro ritorno economico nella crescita del nostro consenso. La pubblicità quindi soprattutto oggi e importante, ma diventa inutile se alle spalle non viene fatto tutto ciò che rende uno studio dentistico competitivo.
Se così non fosse, la prevenzione odontoiatrica sarebbe una perdita economica considerevole per il professionista, che offrirebbe gratuitamente questo servizio senza averne un ritorno di consenso.

Dott. Mario Baviera